«Discutere ancora su tram si e tram no è fuori tempo. Il tram serve, ma non basta se non c’è un sistema di parcheggi e viabilità a sostenerlo».

Domenico Menorello, ex vicesindaco ai temi di Giustina Destro e oggi candidato nella lista “Alleanza per Padova” che presenta come candidato sindaco Domenico Minasola, prende le distanze dalla posizioni del centrodestra che non vuole più il tram. Il movimento “verde” di Minasola si spinge oltre: «Siamo convinti che la terza linea vada prolungata fino ad Agripolis e che si debba valutare anche l’ipotesi di allungarsi fino a Sottomarina, creando un nuovo corridoio e volano di sviluppo — sostiene Menorello — Giordani non ha capito che manca il sistema, e Peghin neppure di che mezzo stiamo parlando».

Idee che emergono anche da due sondaggi che “Alleanza per Padova” ha lanciato online, trovando riscontro in 800 persone, sulla mobilità integrale e sull’inceneritore, da cui è emerso che il 40% dei padovani è d’accordo a usarlo anche per il teleriscaldamento degli edifici universitari lungo l’asse del Piovego, il nuovo ospedale e i rioni di San Lazzaro, Camin e Terranegra. «Serve realizzare subito delle comunità energetiche nei quartieri, utilizzando il fotovoltaico — aggiunge il candidato sindaco Minasola — e per farlo non servono anni, ma settimane».

Tra le proposte anche quella di biglietto unico come titolo di mobilità totale: una tessera per salire su autobus, tram, treni regionali e perfino monopattini e biciclette in sharing: «Queste sono proposte vere per rispettare l’ambiente. Poi è ovvio che servono anche dei parcheggi, ma non esiste solo la Prandina. Serve potenziare quelli già esistenti, da piazza Mazzini a Pontecorvo, fino a Prato della Valle. Noi non siamo quelli che sostengono B, solo perché gli avversari politici dicono A, siamo quelli del confronto che arricchisce», chiudono Sebastiano Arcoraci e Iles Braghetto.

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